Corpo Bandistico "Giuseppe Anelli"


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Palestra della Musica




IL SOGNO DELLA NOSTRA BANDA STA PER AVVERARSI:
LA PALESTRA DELLA MUSICA PRENDE FORMA.




Premessa

Da alcuni anni il Corpo Bandistico “Giuseppe Anelli” di Trigolo sta tenacemente coltivando un “Sogno”: realizzare una nuova Sede del Sodalizio e della Scuola di Musica da essa organizzata. Ma l’opera non vuole essere solo questo, anzi, il “Sogno” della Banda è quello di donare a Trigolo una struttura deputata alla diffusione della Cultura Musicale, pensata per favorire il rafforzamento dell’offerta culturale complessiva e la partecipazione del pubblico alla Cultura, mettendo a disposizione della Comunità, della Scuola e del Territorio, spazi polifunzionali dedicati alla Cultura, con particolare attenzione all’area dello svantaggio sociale e alla musicoterapia, prevedendo l’attività musicale anche come momento riabilitativo o terapeutico rivolto alle persone anziane.

L’ambizioso obiettivo è di fare evolvere sempre più la Banda verso la funzione di “Polo Culturale e Musicale” che consenta a chi vuole imparare la musica, perfezionarsi, suonare, di poter trovare sempre, nel rispetto delle regole e dei tempi propri del Sodalizio, un’opportunità. Tutto questo con lo scopo, che si vuole perseguire nel tempo, di realizzare un progetto pluriennale denominato “Musica e Scuola”, predisposto dal Maestro Vittorio Zanibelli e già approvato dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Cremona, da proporre nelle locali Scuole e da estendere gradualmente alle altre Scuole Pubbliche e Private presenti nel Territorio per consentire agli Alunni di avvicinarsi alla musica, “facendo musica”.

Il Comune di Trigolo sostiene economicamente le attività musicali svolte dal Corpo Bandistico “Giuseppe Anelli” al quale concede da decenni l’uso gratuito di una parte dello scantinato dell’edificio scolastico quale Sede adibita a sala prove e sede dei corsi di musica da esso organizzati e frequentati da giovani e adulti, anche figli di immigrati, alcuni provenienti dai centri limitrofi.
Tale Sede, a causa dell’ubicazione raggiungibile solo tramite una scala e priva di uscite di sicurezza a seguito di modifiche sopraggiunte all’interno dell’edificio, si è dimostrata sempre più insufficiente anche per l’aumentare della qualità del servizio offerto, delle esigenze e del numero dei membri del Sodalizio e degli iscritti ai corsi di musica, così che il Consiglio Direttivo della Banda si è dato, come obiettivo per il periodo 2008/2017, la realizzazione della “Palestra della Musica” una nuova Sede del Sodalizio capace di ospitare in locali idonei, razionali, funzionali e privi di barriere architettoniche, le prove del sempre più numeroso organico, oltre a quelle dell’Orchestra di Fiati di Trigolo e le diverse lezioni dei corsi propedeutici, di avviamento e di orientamento musicale organizzati dalla Banda, con l’ambizioso obiettivo di proporsi al territorio in modo nuovo affinché, presso la Sede della nostra Banda chi vuole imparare, perfezionarsi, suonare, possa trovare sempre, nel rispetto delle regole e dei tempi propri della Banda, un’opportunità, visto che la “Palestra della Musica” non sarà solo la Sede della Banda e dei corsi della Scuola di Musica da essa organizzati, ma una struttura deputata alla diffusione della cultura musicale, pensata per favorire il rafforzamento dell’offerta culturale complessiva e la partecipazione del pubblico alla cultura, mettendo a disposizione della comunità e del territorio, spazi polifunzionali dedicati alla cultura.

Si vuole, inoltre, che la “Palestra della Musica” diventi un centro di riferimento che coinvolga l’Istituzione scolastica, i Comuni limitrofi, le Scuole di Musica presenti nel territorio ed altre realtà musicali con l’intendimento di rendere un servizio con riferimento prioritario all’area dello svantaggio sociale, proponendo ai bambini ed ai ragazzi spazi e laboratori che consentano la sperimentazione delle proprie abilità, in una prospettiva legata ad un progetto di continuità degli interventi educativi mirati alla prosecuzione degli studi.
Particolare riguardo verrà, inoltre, riservato alla musicoterapia, intesa come strumento per intervenire sul disagio di bambini malati o affetti da handicap, visto che la musica dà alla persona malata la possibilità di esprimere e percepire le proprie emozioni, di mostrare o comunicare i propri sentimenti o stati d'animo attraverso il linguaggio non verbale.


Obiettivi

Il nostro primo obiettivo è quello di mantenere viva all’interno del nostro paese la tradizione musicale legata all’espressione bandistica, senza snaturarne la funzione principale che resta quella di essere presente nelle varie circostanze per sottolineare con la musica i momenti importanti della comunità: feste patriottiche, civili, religiose, anniversari, ricorrenze e per fornire quei supporti culturali quali possono essere: una scuola di musica e alcuni concerti, ad ingresso libero e gratuito, offerti alla cittadinanza nel corso dell’annata. Ne consegue che è nostra volontà creare e mantenere un ambiente sano, cordiale, amichevole in cui le generazioni si possano fondere con estrema naturalezza e in cui tutti siano consapevoli del grosso impegno che a volte viene richiesto.

Per poter fare quanto precedentemente indicato abbiamo deciso di realizzare la “Palestra della Musica” pensata non solo, come una semplice “sala prove”, ma che consenta di dotare la Banda – e quindi Trigolo – di una struttura che diventi un centro di riferimento, non solo come “Scuola di Banda” ma, anche, come “Scuola di Musica”, che coinvolga i Comuni limitrofi, le Scuole di Musica ed altre realtà musicali presenti nel territorio: vogliamo, quindi, fare della “Palestra della Musica” la casa di chi vuole fare musica e realizzare un progetto che trasformi la Banda in un “Polo culturale e musicale”.

Questo Corpo Bandistico, attraverso la “Palestra della Musica”, la cui costruzione è progettata all’interno dell’“Area degli edifici scolastici”, si pone l’obiettivo di proporre le attività musicali, mettendo a disposizione la nuova sala, i leggii e gli strumenti, affinché i ragazzi anche dei centri limitrofi, in età della Scuola Primaria, possano effettuare la “lezione di musica” come attività pomeridiana post scolastica in un ambiente idoneo e favorevole.

Si vuole realizzare il già citato progetto pluriennale denominato “Musica e Scuola” da proporre nella Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria e da estendere gradualmente alle altre Scuole Pubbliche e Private presenti nel territorio perché, a nostro avviso, l’interesse alla musica va formato sin dai primi anni di scuola attraverso dei percorsi educativi che siano attenti all’interesse e alle motivazioni dei bambini e che costituiscano un’alternativa valida alla tradizione.

È necessario, cioè, un nuovo modo di fare musica che metta in gioco, da una parte, l’inventiva e la creatività del bambino, dall’altra l’abilità e la competenza dell’Insegnante. Del resto, la causa delle incapacità vocali, ritmiche e motorie che spesso si riscontrano in molti adulti vanno ricercate anche nell'insufficiente educazione musicale ricevuta durante l'infanzia. Anche i “nuovi orientamenti” della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria prevedono lo sviluppo della conoscenza di linguaggi non verbali (tra cui quello musicale) attraverso attività di esplorazione - percezione, ascolto e produzione.

La Banda, inoltre, si prefigge lo scopo di continuare nell’attività di interscambio culturale con altre realtà musicali presenti nelle varie Province della nostra Regione, in altre Regioni ed anche all’Estero ed intende realizzare nuove registrazioni audio-video finalizzate alla divulgazione della propria attività.
L’intendimento è, anche, di rendere un servizio con riferimento prioritario all’area dello svantaggio sociale, proponendo ai bambini ed ai ragazzi spazi e laboratori che consentano la sperimentazione delle proprie abilità, in una prospettiva legata ad un progetto di continuità degli interventi educativi mirati alla prosecuzione degli studi, con particolare attenzione ai bambini stranieri per facilitare la loro integrazione.

Particolare riguardo verrà, inoltre, riservato alla musicoterapia, intesa come strumento per intervenire sul disagio di bambini ed adulti malati o affetti da handicap, visto che la musica dà alla persona malata la possibilità di esprimere e percepire le proprie emozioni, di mostrare o comunicare i propri sentimenti o stati d'animo attraverso il linguaggio non verbale.
A tale scopo nel 2009 la Banda ha avviato un progetto pluriennale, finanziato anche dalla Provincia di Cremona, a favore della Società Cooperativa Sociale Onlus “Lo Scricciolo” con Sede in Fiesco, con l’intervento di propri insegnanti idonei a tale insegnamento. Poiché, come detto, l’attuale Sede si trova nello scantinato dell’edificio scolastico raggiungibile da una scala ed è priva di uscite di sicurezza, l’accesso alle persone diversamente abili è risultato problematico e, di conseguenza, quest’attività è stata momentaneamente sospesa, in attesa di riproporla anche ad altre realtà.

Il
secondo obiettivo, che si vuole perseguire nel tempo, poiché si crede fermamente nella valenza formativa della musica in grado di contribuire significativamente allo sviluppo delle capacità relazionali e comunicative oltre che cognitive della persona, è quello di offrire un servizio alla persona mettendo la struttura a disposizione di pensionati, lavoratori e studenti, anche adulti e in orari a loro confacenti, affinché possano seguire lezioni collettive di musica o svolgere attività musicale individuale o di gruppo.
Ci si propone anche di mettere in sinergia Istituzioni, Conservatori, Scuole di Musica, Associazioni Culturali per offrire la possibilità di realizzare esperienze significative, affinché la presenza della musica sia consolidata ed efficace nel tempo.

Nel nostro bacino di utenza, da tempo, si sente la mancanza di una scuola ad indirizzo bandistico: ultimamente diversi ragazzi particolarmente dotati hanno intrapreso seriamente lo studio della musica, ad ulteriore conferma della validità dei corsi di musica organizzati dalla nostra Banda.
Non potendo identificare tale scelta come unica possibilità di futura occupazione, questi ragazzi hanno, comunque, proseguito anche la frequenza di una Scuola Superiore con il risultato che il doppio impegno rende ancora più difficile l’iter scolastico, visto che entrambe le scuole frequentate avanzano richieste per un impegno non indifferente. Ne consegue che i ragazzi, che già si devono spostare per raggiungere la Scuola Superiore (e successivamente l’Università), si devono ulteriormente muovere per raggiungere l’Istituto Musicale Pareggiato o il Conservatorio.
Con questo progetto si vuole loro offrire l’opportunità di poter fruire di esperienze musicali vive e coinvolgenti, anche grazie al supporto di musicisti professionisti e di sviluppare una comune esperienza di musica d’insieme.

Visti i lusinghieri risultati ottenuti, si intende proseguire nell’organizzazione di Corsi specifici per gli Allievi che frequentano il Conservatorio o gli Istituti Pareggiati, con l’obiettivo di agevolarli nella preparazione degli esami annuali.
Inoltre, allo scopo di migliorare la formazione dei componenti della Banda, si intende proseguire nell’organizzazione di Corsi avanzati per strumento, affidati a specifici Docenti, con l’obiettivo di preparare la Banda (che attualmente è classificata in Prima Categoria) alla partecipazione a Concorsi Nazionali ed Internazionali.

Il
terzo obiettivo, è quello di fornire a chi ne fosse interessato gli elementi necessari per aspirare a diventare Direttore o Vice-Direttore di Banda, con l’organizzazione di corsi di Direzione, Armonia, Strumentazione, con lo scopo anche di potenziare la formazione dei docenti, giacché le risorse interne sono sempre le più efficaci.
Si vuole, inoltre, perfezionare l’offerta della Scuola di Musica attuale con lo scopo di ottenere un accesso facilitato anche ai portatori di handicap e un sensibile miglioramento acustico dell’ambiente, consentendo la possibilità di coesistenza di più corsi musicali contemporanei, offrendo all’Orchestra di Fiati un ambiente consono a creare le condizioni per organizzare seminari per famiglie di strumenti o per tutto il gruppo ed organizzare corsi di direzione con docenti esterni.
Ne consegue la possibilità di focalizzarsi sugli aspetti fondamentali per un corretto modo di proporsi, nelle modalità di comunicazione più attuali e, quindi, più efficaci, nell’aggiornamento e nella ricerca nella gestione informatica e nello sviluppo tecnologico, nell’aggiornamento e nella ricerca di nuove idee per il futuro del Gruppo.

La struttura sarà, quindi, a disposizione di singoli strumentisti, di studenti di altre Scuole di Musica o del Conservatorio. Si vuole, inoltre, portare a conoscenza dei suonatori, ma anche di tutto il territorio, alcuni aspetti di musiche che spesso si pensa di conoscere ma che sono di difficile approccio e, comunque di solito, rivolte ad un ristretto gruppo di “iniziati”: la classica, la lirica, il jazz, coinvolgendo gruppi che praticano questi generi musicali, anche per organizzare “prove aperte” dove, oltre ai componenti del Sodalizio, tutti gli interessati potrebbero entrare in contatto diretto con nuove tipologie di musica affascinanti e coinvolgenti.

Nell’ambito del progetto la “Palestra della Musica” sarebbe messa a disposizione anche delle altre Bande del territorio per organizzare Corsi di Direzione, Masterclasses di strumento, Convegni e Corsi di approfondimento.
Per questa particolare attività, ma anche per tutta l’attività didattica, la nostra formazione intende dotarsi di moderni strumenti didattici e tecnologici che consentano la proiezione e l’ascolto di supporti didattici e la registrazione ed incisione delle esecuzioni al fine, anche, di fissare una sorta di memoria musicale che permetta di poter ricordare i brani eseguiti nel corso degli anni (almeno i più importanti), allo scopo di testimoniare il percorso svolto.

Nel progettare la nuova struttura, infatti, si è voluto tenere conto di questi importanti particolari: una piccola sala, utilizzabile come cabina di regia e il più possibile isolata acusticamente, in cui collocare un tecnico del suono comunicante visivamente con la sala principale attraverso un ampio vetro, con l’idea di predisporre un impianto di cavi e supporti per effettuare anche registrazioni video in caso di prossimi laboratori con ospiti esterni, in modo da poter contare su uno studio mirato dal punto di vista acustico che dovrà garantire la corretta resa sonora e la situazione acustica più favorevole.

L’intenzione della nostra Associazione è di creare le premesse affinché possa organizzarsi una rete per poter interagire con le altre realtà del territorio.
Poiché siamo convinti che rendere visibili e valorizzare le esperienze attraverso eventi promozionali è fondamentale per dar conto alla collettività di quanto si sta muovendo, è importante verificare il percorso in atto mediante il confronto con altre realtà.
Questo non a scopo competitivo, ma semplicemente per avere o meno la conferma di procedere nella giusta direzione, perché è dimostrato che il confronto con altre realtà aiuta la crescita.

Lo scopo che ci si prefigge è, quindi, quello di proseguire nell’attività, già avviata, di realizzare scambi culturali con altre realtà musicali anche straniere, poiché abbiamo sempre ritenuto molto interessante un’attività di scambio: poter ospitare gruppi di varia provenienza, anche dall’estero, per essere a nostra volta ospitati da loro e, quindi, abbinare il fatto di suonare in nuove località alla suggestione di sentirci protagonisti al di fuori delle nostre mura e, soprattutto, di offrire ai giovani Allievi un’opportunità di crescita che stimoli il loro impegno.



Beneficiari dell’intervento

Oltre alla Banda, l’intera comunità, l’istituzione scolastica e il territorio circostante saranno beneficiari dell’intervento che è finalizzato a rendere servizi in gratuità mettendo a disposizione di tutti i richiedenti spazi polifunzionali dedicati alla cultura, dove si possano anche organizzare intrattenimenti musicali da parte di gruppi e formazioni di modeste dimensioni, come le band giovanili, che qui possono trovare anche l’ambiente ideale per le proprie prove.
Inoltre, le Associazioni che nel territorio si dedicano tramite la musicoterapia all’assistenza di bambini e adulti malati o affetti da handicap e le Strutture Assistenziali che prevedono l’attività musicale come momento riabilitativo o terapeutico rivolto a persone anziane, potranno trovare nella struttura lo spazio disponibile per sviluppare e realizzare le proprie attività.


Lavori di costruzione


La realizzazione del progetto è stata resa possibile dall’Amministrazione Comunale di Trigolo che, non disponendo di capacità finanziarie adeguate, ma nell’intento di sostenere anche finanziariamente l’iniziativa finalizzata a realizzare una struttura idonea ed attrezzata per poter svolgere le attività legate all’educazione musicale di tutti i cittadini, ha deciso di concedere al Corpo Bandistico, in diritto di superficie e facendosi carico degli oneri primari e secondari e degli allacciamenti elettrici, idrici e sanitari oltre ad esonerare dal pagamento degli oneri di urbanizzazione per la sua costruzione, una porzione di terreno posta all’interno del plesso scolastico ed attigua alla Palestra Comunale dove la Banda tiene i propri concerti, per potere edificare la “Palestra della Musica”.


Il "Sogno" ha iniziato a concretizzarsi il 30 ottobre 2007, davanti a un Notaio, quando il nostro Corpo Bandistico ha ottenuto dall'Amministrazione Comunale il diritto di superficie, per la durata di 40 anni rinnovabili su richiesta, su un’area edificabile di proprietà comunale posta all’interno dell’area degli edifici scolastici, al fine di costruire la “Palestra della Musica”.

L’Amministrazione Provinciale di Cremona ha inserito l’opera nel patto per lo sviluppo provinciale del 2008 considerando l’opera come finalizzata alla diffusione della culturale-musicale nel territorio, assicurando il proprio sostegno economico.

In data luglio 2008 abbiamo dato il via ai lavori e a fine dicembre 2013 siamo riusciti a concludere i lavori di costruzione del primo lotto dell’opera, realizzato secondo le più recenti normative antisismiche e in totale assenza di barriere architettoniche - consistente nello sbancamento dell’area, nelle fondazioni, nella struttura muraria portante, nei vespai e nel tetto completo di opere di lattoneria – eseguiti dalle imprese edili trigolesi e da alcune ditte operanti a Trigolo che, come anche i tecnici progettisti, sono intervenute anche a titolo gratuito e grazie alla straordinaria generosità di alcuni agricoltori e artigiani locali, del compianto imprenditore Guido Foresti titolare dell’omonima ditta di distribuzione laterizi e all’intervento prezioso e determinante di un fantastico gruppo di volontari.

I tempi sono stati necessariamente lunghi perché la Banda, realizzando importanti economie di bilancio, ha anticipato la maggior parte del costo dei lavori ripartendo negli anni le proprie disponibilità finanziarie, pur contando sui contributi ottenuti dall’Amministrazione Comunale, dall’Amministrazione Provinciale, dall’Associazione Banca Popolare di Crema per il Territorio e dalla Fondazione Banca Popolare di Cremona, senza dimenticare la generosità di tanti privati, associazioni e ditte che hanno aderito all’iniziativa “Una nota per un sogno” finalizzata a raccogliere fondi per la realizzazione dell’opera e a realizzare quindi, il “Sogno”, mediante la sottoscrizione di una o più note appartenenti alla partitura del brano “Risorgimento Italiano”, composto nel 1911 da Giuseppe Anelli, al costo di 10 euro l’una: il nominativo del sottoscrittore viene apposto su una pergamena riproducente le note sottoscritte e iscritto nell’Albo d’Oro dei Benefattori.
Come pure dei molti soggetti titolari di Partita Iva che hanno approfittato della possibilità di effettuare alla nostra Banda, che è iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura di Cremona, erogazioni liberali deducibili fiscalmente entro il limite del 2% del reddito d’impresa dichiarato, ai sensi dell’art. 100, comma 2, lett. a), del D.P.R. 917/1986.

A gennaio 2014 abbiamo approntato il progetto per il secondo lotto - consistente nelle murature interne con i relativi intonaci, negli impianti (elettrico, riscaldamento, igienico-sanitario) realizzati all'insegna del risparmio energetico, nei serramenti (esterni ed interni), nei pavimenti, nelle opere esterne (cappotti e intonaci) e nella tinteggiatura - al fine di rendere possibile l’obiettivo di terminare i lavori e rendere operativa la struttura entro il 2017 contando, oltre che sul contributo dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Banca Popolare di Crema per il Territorio, anche sul contributo che la Fondazione Cariplo ci ha assegnato nell’ambito delle Erogazione Emblematiche Minori per l’anno 2015. I lavori - iniziati a marzo 2016 e realizzati grazie all’apporto del gruppo dei volontari e di suonatori che nel tempo libero hanno messo a disposizione a titolo gratuito le loro competenze professionali, ai significativi sconti operati dalle imprese edili che hanno operato per i lavori di costruzione, alla disponibilità di alcuni artigiani trigolesi a non applicare costi di mano d’opera o a mettere a disposizione il materiale a titolo gratuito e al lavoro dei progettisti e dei vari tecnici che sono intervenuti a titolo gratuito nel corso dei lavori - si concluderanno a inizio 2017.

Poiché i suddetti contributi non coprono l'intero costo del secondo lotto la Banda, che non è in grado di sostenere solo con le proprie forze questo ultimo sforzo, invita tutti i suoi numerosi estimatori e sostenitori a condividere la nuova sottoscrizione di una o più note appartenenti alla partitura del brano “Risorgimento Italiano”,
o ad approfittare della possibilità di effettuare erogazioni liberali deducibili fiscalmente, così da riuscire a coprire i costi residui dell'opera.



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